Saturday, January 07, 2006

elefanti e topolini

forse si era creata un'atmosfera di attesa, immotivata, come se questo lungo silenzio, la lunga gestazione, potesse preludere ad un messaggio profondo, dai significati universali.. eccomi qui e l'elefante ha dunque partorito solo un topolino.
M. sicuramente influenzato dagli eccessi di spiriti e calorie si era lanciato tra una festa e l'altra in un j'accuse contro le meschinità del nostro tristo paese; chapeau! dunque (sempre che si scriva così), ma devo dire che a me sempre più spesso mancano parole o forse in alcuni momenti il mio cinismo, o disillusione che sia fanno si che non le abbia.
Ogni anno che passa dovrebbe dare in dote maggiore consapevolezza e sicurezza nel comprendere le cose che ci circondano e forse per qualche tempo anche per me è stato così, ma ora mi pare che ogni anno che passa provochi in me maggiore disorientamento, come se le cose via via perdessero i loro contorni e diventassero sempre più difficili da distinguere..

2 Comments:

Blogger pressapoco said...

Caro Dust, come ti capisco... non conosco rimedi ma solamente fugaci sollievi, eccotene uno per te e i gli altri calamari...

UN ALTRO GIRO di Alessandro Robecchi (dal Manifesto del 31 dicembre scorso)
Rieccoci: si festeggia l'anno nuovo. Se pensate che l'anno scorso si faceva altrettanto e che l'anno nuovo era il 2005, ci si chiede francamente il perché di tanta allegria. Secondo i media, le due cose che hanno più colpito l'opinione pubblica quest'anno sono stati lo Tsunami e l'Iraq, e così sono passate in secondo piano altre tragedie dell'umanità, come ad esempio la finta febbre dei polli o l'onorevole Cicchitto. Allo scopo di non farsi cogliere ancora una volta impreparati dall'anno nuovo, mettiamo dunque gratuitamente a disposizione un piccolo vademecum degli eventi, certi o molto probabili, che ammorberanno il 2006.
Finanza - Sarà l'anno della rivincita delle prestigiose autorità di controllo, sempre più vigili ed efficienti. Bankitalia apre, con la consueta prontezza, un'inchiesta sul crac della Banca Romana del 1860. La Consob indaga senza indugi su Sindona. Il Banco di Rebibbia lancia un'opa su San Vittore, ferendo un passante. Pressanti richieste di grazia per ogni banchiere detenuto che sia nato in provincia di Lodi. Le cooperative sbagliano mira e si scalano da sole.
Elezioni politiche - Grande successo dell'Unione, anche se grazie alla nuova legge elettorale le maggioranze di governo tra Camera e Senato sono 7 e le minoranze addirittura 11. Si decide alla fine per un governo liberista. In una tasca segreta della legge ex-Cirielli viene ritrovato un comma in sanscrito che estende agli ex-premier assoluta impunità presente e futura. La procura di Milano esibisce le prove bancarie: Berlusconi avrebbe versato alcuni milioni di euro per tacitare un testimone scomodo: la propria coscienza. Ma è chiaro a tutti che il fatto non sussiste.
Etica - Uno spiacevole equivoco con i computer nella segreteria del cardinal Ruini fa uscire per sbaglio alcuni comunicati sorprendenti: in nessun caso le donne potranno sposarsi e mai e poi mai i preti potranno interrompere la gravidanza. Se ne parla per mesi, il Foglio dedica alla nuova dottrina 14 paginoni di sostegno incondizionato. Solo in luglio la segreteria del Vaticano svela l'errore. Sollievo tra i sacerdoti.
Casi letterari - Dopo il fortunato esordio nella narrativa, Pierangelo Buttafuoco pubblica un nuovo romanzo. Trama avvincente: le Valchirie e Di Canio, con l'appoggio esterno di Almirante, progettano di salvare la Sicilia dall'immoralità e dal degrado comunista, ma troveranno soltanto la bella morte, con grande soddisfazione del lettore. Saggistica: Giampaolo Pansa si fa un occhio nero aprendo lo spumante, accusa i partigiani, ci scrive un libro e va secondo in classifica. Oriana Fallaci in crisi di ispirazione, fa deportare la sua macchina da scrivere a Guantanamo.
Trasporti - Sciopero selvaggio di pulci, zecche e scorpioni. Gli abituali viaggiatori di Trenitalia sono stufi di imbattersi in esseri umani sul sedili e nelle toelettes dei treni.
Editoria - Le mummie, fortunata serie di sarcofagi originali egizi, fa decollare le vendite di Repubblica. Il Corriere risponde con La Grande Enciclopedia dell'imbalsamazione, in 28 volumi. Repubblica rilancia con I sughi pronti della tradizione molisana (38 allegati con pepe a parte). Il Corriere spiazza tutti allegando d una massaia molisana (giornale più massaia 6 euro e 50). L'editoria italiana non è mai stata così florida. Purtroppo, a causa delle spese ingenti sostenute, il contratto dei giornalisti non potrà essere firmato.
Al Bano - Secondo l'osservatorio di Pavia il popolare cantante pugliese è arrivato secondo nella speciale classifica delle apparizioni tV, dopo Vespa e prima del papa. La notizia è strabiliante in quanto è l'unico dei tre che non ha un libro in promozione.
Calcio - A sorpresa, la Juventus vende i diritti di tutte le squadre di calcio di serie A e B a Galliani, che li gira a Mediaset, azienda a lui sconosciuta. Ogni 2 punti della Reggina verrà assegnato un rigore al Milan. Ogni pareggio esterno del Livorno verrà conteggiato come un gol della Juve. I tifosi ultrà dell'Inter accettano i nuovi 81 giocatori stranieri a patto che abbiano il numero di matricola tatuato sul polso.
Più o meno è tutto, ma consiglio comunque di stare all'erta: quello che l'anno nuovo può riservarci sarà sempre molto più di quanto ci sembra di poter sopportare. Poi ci ritroveremo qui tra un anno a festeggiare il 2007. Auguri.

8:45 AM  
Blogger mr.crown said...

rientro da un capodanno da sogno nel ravennate dove tra l'altro ho rivisto alan vega (ma questa è un'altra storia) e mi ritrovo 2 post e un commento fiume (ok copia incolla) sui mali del nostro tempo. non potevate aspettare qualche giorno? giuro, non sono più uscito di casa.

1:39 AM  

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