Friday, December 01, 2006

MONO


Stasera i Calamari Neri selezioneranno qualche traccia sonora al Bronson di Ravenna in occasione del concerto dei Mono. Siete tutti invitati a partecipare all'avvento.

16 Comments:

Anonymous press sa poco said...

non è logorrea, ma sei sulla strada giusta! grande dust!

9:06 AM  
Blogger chris said...

avvento. ave calamari. i mono sono degni di voi. i calamari sono degni dei mono. gran serata.

ps: non ho capito cos'è successo a mr crown. quando kekko ha suonato belinda carlisle se ne è andato sbattendo la porta.?!

7:22 PM  
Anonymous dIEGO said...

Invero, ora che ci penso, io e quell'altro squilibrato abbiamo occupato la consolle post-concerto e non siamo più smontati. Come i politici con i loro scranni. Chiedo venia.

10:51 AM  
Blogger Morphine said...

Kalamari, Patria e Shortbus stasera?

7:47 AM  
Anonymous Anonymous said...

ah! io li ho visti a abano la sera prima1 (o la sera dopo, boh...)
SPETTACOLO!

8:49 AM  
Blogger dust said...

Ancora un'ottima prova live dei Mono. Hanno un grandissimo controllo su tutto quello che fanno sul palco e riescono ad emozionare. Davvero bravi..

per Chris: l'idea di una serata di venerdì potrebbe essere carina (comprando 50 divani..), pensiamoci/lavoriamoci su.. a stesera?

1:42 AM  
Blogger chris said...

40 divani. e un container.

3:01 AM  
Blogger Morphine said...

Dopo la visione di Shortbus ho finalmente capito quale sarebbe il modo migliore per far cantare l'inno americano a George W. Bush...

4:37 AM  
Blogger chris said...

cazzo cazzo devo veramente vedere shortbus

5:21 AM  
Blogger pressapoco said...

Direi che a mente fredda e soprattutto a sangue freddo, shortbus non rappresenta proprio un grande film, lo definirei tranquillamente perdibile, a meno che non si voglia prendere spunti per i prossimi ritrovi dei calamari (tutte quelle proteine della carne!) oppure studiare attentamente le movenze dannunziane di uno dei protagonisti per tentare finalmente di raggiungersi...

5:26 AM  
Blogger pressapoco said...

Direi che a mente fredda e soprattutto a sangue freddo, shortbus non rappresenta proprio un grande film, lo definirei tranquillamente perdibile, a meno che non si voglia prendere spunti per i prossimi ritrovi dei calamari (tutte quelle proteine della carne!) oppure studiare attentamente le movenze dannunziane di uno dei protagonisti per tentare finalmente di raggiungersi...

5:26 AM  
Blogger pressapoco said...

Io e Dust stasera in cucina come Fruttero & Lucentini sulla pagina, come Dolce & Gabbana sulle asole o come Willie E Renè Vandekerkoff sulla fascia!

5:29 AM  
Blogger pressapoco said...

Ma la bassista dei Mono è la protagonista di Shortbus?

5:38 AM  
Blogger dust said...

ShortBus è un film di superfice che invece vorrebbe/pretenderebbe di sondare dei nodi profondi del'esistenza umana. Se fosse rimasto alla superfice (sesso libero e scena gay-indie niuiorchese) sarebbe stato meglio. Così risulta molto molto pretenzioso. Graziosa l'idea della new york di cartone.. Divertente il cameo della tipa baffuta de Le Tigre. La protagonista di ShortBus alla bassista dei Mono gli fa una s. a due m.
A stesera per cena ricostituente.
Diego non ti preoccupare, se volevamo la consolle ve l'avremmo strappata con la forza! Ma invece cosa hai fatto a questo benedetto occhio..? Domani Lambchop?

6:03 AM  
Anonymous dIEGo said...

sabato in partita ho avuto uno scontro fortutito con uno che aveva nei gesti calcistici la stessa grazia di Materazzi. Ecco tutto.

Domani Lambchop. Ed è molto molto probabile che io mi unisca ai calamari. Stasera elaboro la situazione presenze cesenati (probabilmente zero) e domani ti faccio sapere.

6:48 AM  
Blogger Morphine said...

Ma sì, Shortbus non è certo un capolavoro ma non lo trovo nemmeno così pretenzioso come dice Dust.. Qualche introspezione secondo me è ben riuscita. Vale il biglietto. Non la pubblicità nell'intervallo, però. Fuck cinemacity, always! E concordo con Dust: la bassista dei Mono è irraggiungibile

7:25 AM  

Post a Comment

<< Home