Thursday, March 29, 2007

L'Aldina



La Trattoria Aldina, in pieno centro a Modena è uno di quei posti del palato e dello spirito che ancora per poco (purtroppo) costituiscono un rifugio sicuro per chi non è capace di abitare i tanti non-luoghi nati come funghi, muffe?, nelle nostre città. Supermarket, iper, multisale, sale giochi, parchi tematici, mense, fastfood, templi maya (e attrazioni indios che in realtà sono ucraine) a mirabilandia, pub irlandesi in ciociaria (ma che bisogno c'era?) e l'elenco potrebbe allungarsi quasi all'infinito.
La Trattoria è al secondo piano di un vecchio edificio in una delle traverse che confluiscono nella piazza centrale di Modena. Dentro vi aspettano colori tenui sul giallo e sul marroncino chiaro, tovaglie fresche di pulito, e il menù del giorno, sempre diverso ma sempre vario, nel quale scegliere tra le prelibatezze della cucina regionale emiliana, tortelli di carne, o di zucca, cannelloni, tagliatelle al ragù, crespelle.
Quando la Trattoria Aldina chiuderà spero di non esserci più nemmeno io.
La Trattoria Aldina è in Via Albinelli 40 ed è aperta solo a pranzo. Se ci passate lasciate un tavolo libero e quattro sedie per i calamari.

14 Comments:

Blogger chris said...

a ravenna abbiamo la rustica, chiude il venerdì; troppo casino.

10:46 AM  
Blogger pressapoco said...

L'Aldina no! L'Aldina è mia!
(Amarcord, op.cit.)

5:00 PM  
Anonymous cappuccio said...

true knowledge.

1:19 AM  
Anonymous punck said...

se penso che fra un paio d'ore mi aspetta la mensa aziendale.......

2:01 AM  
Anonymous dust said...

mi hanno detto che c'è un'altro posto simile all'Aldina, sempre a Modena, si chiama da Ermes.. è in centro, sulla via emilia. Appena lo provo vi dico se ne vale la pena.
si la rustica va benissimo, ma l'Aldina è un tuffo nell'Italia degli anni 50.. imperdibile!

3:26 AM  
Blogger lunarpunk said...

hermes, via ganaceto. storico. semplicemente. e andateci con tanta fame. v'obbliga a finire tutto ciò che ordinate. brava anche l'aldina comunque. poi troppo bello suonare, sembra d'entrare in casa da qualcuno più che al ristorante

5:21 AM  
Anonymous Hank said...

Anvedi 'sto magnaccione der Duste, cun la diaria...

8:02 AM  
Blogger dust said...

lunarpunk! bello vedere che ci sono ancora persone sensibili ai toni pastello e alla sana e grassa cucina di una volta!
hank, cazzo si, si lavora senza mai vedere la luce, almeno a pranzo lasciatemi godere..

8:07 AM  
Anonymous Hank said...

Ricordo benissimo quel giorno indimenticabile in cui vi dirigeste mestamente a Modena, oberati dal lavorìo fisico e intellettuale... Ero alle Bassette, e ho memorabilmente mangiato un panino raffermo con due foglie di lattuga stantia e una fetta di amianto color prosciutto...

8:13 AM  
Blogger mr.crown said...

hai ragione hank. sti intellettuali piegati dal lavoro che gozzovigliano a pranzo per conciliare il sonno pomeridiano.
proveremo anche quest'aldina e quest'hermes. un motivo in più per trovare la forza di spostarsi di qualche kilometro.

8:46 AM  
Blogger dust said...

caro mr crown, una gitarella dall'Aldina a questo punto diventa d'obbligo. contatterò mappy per itinerari sicuri e protetti da sguardi indiscreti..

9:25 AM  
Blogger Morphine said...

Però Mappy versione italiana, quella internazionale ha bisogno di un upgrade...

2:41 AM  
Anonymous Anonymous said...

Dall'Aldina ci sono stato l'hanno scorso.
Ero a Modena per vedere Vermeer e ho chiesto in giro dove andare a mangiare.
E' stata un'esperienza unica.
Fidatevi, andateci prima possibile, non ve ne pentirete.

11:21 AM  
Anonymous Anonymous said...

ha cambiato gestione, è un po' più cara ma merita sempre ora è aperta anche il venerdì e il sabato sera

2:02 AM  

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