Tuesday, March 20, 2007

...we all scream for ice cream!


titoli di testa...
cominciava così down by law di jim jarmusch. era il 1986. cominciava con la musica di john lurie e si intuiva che qualcosa di irreparabile stava accadendo. il contagio daltonico di quel bianco e nero era irreversibile. di lì in avanti avremmo sognato sempre e solo con quelle tinte. ci saremmo invaghiti definitivamente dei losers, dei dharma bums, degli outsiders. di quella fauna sotterranea fatta di figure sghembe, di parole biascicate e di storie perse in partenza.
qualcuno entrò in quel cinema perchè non aveva mai visto tom waits "dal vivo", qualcuno perchè c'era benigni... altri erano consapevoli di ciò che stava per succedere!

più di vent'anni dopo quell'immaginario resta immutato, intoccabile e in odore di beatificazione pagana. viene citato, imitato ed evocato, ma nel frattempo i figli di lee marvin sono già altrove, incuranti dei lasciti testamentari... tutto scorre inesorabile!
ci sono registi che ucciderebbero per poter dire di aver realizzato uno qualunque fra dead man, ghost dog o broken flowers. waits è costretto a far uscire una tripla raccolta per sedare lo smarrimento che ha creato con real gone, lo stesso che colse tutti all'avvento di sworfishtrombone. e john lurie se ne va pesca, l'africa nei pensieri e comodi mocassini ai piedi!
e benigni... beh, benigni lo sappiamo! ma in quel film era l'elemento terreno, l'ipotesi di normalità (!?!) che tratteneva il film dallo scivolare nell'impensabile...

9 Comments:

Blogger Maud said...

Dead man è uno dei miei film preferiti in assoluto.

1:36 PM  
Blogger chris said...

se sovrapponi la musica dei titoli di testa con il rap di i scream you scream ... ottieni i kill the vultures

2:38 PM  
Anonymous Hank said...

You scream, I steam: we all want egg cream

4:08 AM  
Blogger pressapoco said...

...quella è un'altra storia Hank!
Ma Lou c'entra sempre!

6:03 AM  
Anonymous Hank said...

Lou, John Lennon e la caduta del Muro di Berlino (su un mio callo, peraltro: altro evento da cui si è intuito cosa sarebbero stati gli anni '90) c'entrano sempre, brotha'.

8:48 AM  
Blogger mr.crown said...

"la musica è forma pura, non ha bisogno di traduzioni come i libri, può essere ascoltata da chiunque, ovunque, e dare le stesse sensazioni. sicuramente è la cosa che più mi ispira: ascolto musica di continuo, di tutti i generi, e la uso nei miei film in un modo specifico, legandola strettamente alle azioni dei personaggi, senza farla mai diventare un semplice accompagnamento." jim jarmusch

10:21 AM  
Blogger chris said...

fa un po' tristezza notare come ad oggi jim jarmusch abbia già 54 anni, e lynch addirittura 61.
quando mi sono avvicinato ai loro primi lavori erano giovani promesse...

2:35 AM  
Blogger borguez said...

credo abbia a che fare con il tempo che passa!
ma non ne sono certo!

3:58 AM  
Anonymous Anonymous said...

Non vorrei essere troppo arrogante
ma io ritenevo di sapere cosa stava accadendo.
Benigni non era pinocchio, gli atri due grandi come tutt'ora.
Io poi il 25 luglio 1999 ero fra i fortunati che raggranellati 175000 lire (perchè l'obolo ai tempi era in lire)si presentarono al teatro comunale di firenze col biglietto n°122 (poltronissime platea)
Al mule tour, tom waits era decisamente "dal vivo"
Il biglietto lo conservo gelosamente come una piccola icona russa

11:45 AM  

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